venerdì 14 gennaio 2011

Saluto degli ambientalisti a Ghidelli

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I comitati ringraziano l'arcivescovo per l'impegno contro la petrolizzazione


LANCIANO. In occasione dell’ultima messa che monsignor Carlo Ghidelli foto) celebra in Abruzzo, il Wwf e Maria Rita D’Orsogna della Californian University salutano l’arcivescovo «ricordando con gratitudine il coraggio mostrato da Ghidelli e dai suoi colleghi Forte, Seccia, Molinari e Valentinetti nel salvare la nostra regione dall’attacco di petrolieri da ogni parte del mondo, e il peso determinante che hanno avuto nella battaglia comune la voce e gli scritti della Conferenza episcopale abruzzese e molisana». La D’Orsogna e Ines Palena, responsabile della sezione Wwf della zona frentana, hanno indirizzato al prelato la lettera che riportiamo di seguito.

«Porteremo per sempre nei nostri cuori i suoi insegnamenti, il suo amore per la nostra terra. Lei ha difeso il nostro Abruzzo, la nostra gente, le nostre tradizioni, la nostra salute, il futuro dei nostri figli. Non dimenticheremo mai le sue parole ed il suo impegno, da presidente della Conferenza episcopale, per fermare la “deriva petrolifera” in Abruzzo».

«Lei forse non immagina quanta forza quelle parole ci hanno dato, nel momento in cui lo scoramento sembrava prendere il sopravvento; quando pensavamo che oramai non c’era più nulla da fare abbiamo udito la Sua voce».

«E per un cattolico non può essere casuale il fatto che lei, proprio in quel momento, ha ricordato a tutti che le bellezze del creato non possono soggiacere al desiderio di ricchezza. È stato veramente un buon pastore, che ha guidato e sorvegliato il suo gregge in punta di piedi, senza invadenza, con quel sorriso che rasserenava al solo vederlo».

«Se oggi le mire di chi voleva deturpare questa regione sono fallite lo si deve per larga parte alla sua opera, al suo magistero e alla forza di tutti i vescovi dell’Abruzzo e del Molise. Siamo consci che la “partita” non è ancora finita, ma la linea che lei ha indicato è un buon viatico per il nostro impegno futuro».

«Ci ha commosso, e non sa quanto, con le sue parole: "Porterò con me un pugno di terra e una bottiglia di acqua del mare di Ortona". Noi Le rispondiamo semplicemente dicendole che porteremo per sempre nel cuore i suoi insegnamenti e negli occhi il suo sorriso. Buon viaggio e arrivederci monsignor Ghidelli, questo è il nostro saluto con speciale affetto e auguri per le sue nuove avventure».

Maria Rita D’Orsogna (docente presso la Californian University)
Ines Palena (presidentessa Wwf zona frentana)


fonte: lanciano.it